Pubblicato da: perlacqua | 12 ottobre 2012

Conferenza stampa 13 ottobre 2012 – Trieste

Conferenza Stampa del Comitato per L’ACQUA BENE COMUNE” del Friuli Venezia Giulia sulla fusione Agegas APS – Hera

Sabato 13 OTTOBRE ORE 10.30 – TRIESTE
Caffè Teatro Verdi – piazza Verdi n° 1/B

La fusione Agegas APS con Hera rappresenta un tassello della costruzione della grande Multiutility del Nord che renderà vana la decisone dei cittadini espressa con il referendum del giugno 2011 ovvero quella di gestire l’acqua in modo pubblico, partecipato con il controllo dei territori, con attenzione alla qualità del sevizio e non alle rendite azionarie.
I cittadini avevano deciso di togliere l’acqua dalle regole di mercato. Con la fusione Agegas APS con Hera si va invece nella direzione opposta, le SpA quotate in borsa rispondono alle regole e alle logiche dei mercati finanziari e sono lontane dal controllo dei cittadine.
In questo modo si aggira l’esito referendario e si procede nel consegnare un bene comune come l’acqua al mercato finanziario.
Nonostante la decisione del Consiglio Comunale di Trieste la fusione non è ancora conclusa e sono in corso votazioni in numerosi Comuni dell’Emilia Romagna. Il 9 ottobre il Consiglio comunale di Forlì, ad esempio, ha raccolto l’appello del Comitato Acqua Pubblica Forlì e all’unanimità ha respinto il progetto di fusione.

Il Comitato del Friuli Venezia PER L’ACQUA BENE COMUNE incontrerà la Stampa per presentare le motivazioni contrarie alla fusione, le prossime tappe della campagna nazionale e regionale contro la Multiutility e le richieste che verranno poste al Sindaco di Trieste e ai candidati Presidenti di Regione nell’ambito della campagna elettorale regionale oramai in fase di avvio.

Interveranno:

– Marco Iob, Comitato per L’ACQUA BENE COMUNE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
– Tiziana Cimolino, Comitato per L’ACQUA BENE COMUNE di Trieste
– Emilio Molinari, già senatore e Presidente del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua, autore del libro “Salvare l’Acqua” e promotore nell’ambito del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua della campagna contro la Multiutility del Nord.
– altri rappresentanti del Comitato per L’ACQUA BENE COMUNE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Con cortese invito di partecipazione alla Conferenza Stampa e massima diffusione.

Ufficio stampa Comitato Promotore Referendum FVG
Marco Iob 335 444178

Vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.
Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori.
Per garantirne l’accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo.
Per conservarlo per le future generazioni

Segreteria del Comitato per l’acqua bene comune del Friuli Venezia Giulia
Via Torino, 77 – 33100 Udine
Tel 0432 548886 – fax 0432 486929
acqua@cevi.coop
Gruppo Facebook “Acqua Bene Comune FVG”

Il 20 Luglio 2012 , la Corte Costituzionale restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese.
Lo fa dichiarando incostituzionale, quindi inammissibile, l’articolo 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011, con il quale, il Governo Berlusconi, calpestava il risultato referendario e rintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Questa sentenza blocca anche tutte le modificazioni successive, compresa quelle del Governo Monti.

La sentenza esplicita chiaramente il vincolo referendario infranto con l’articolo 4 e dichiara che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l’articolo 75 della Costituzione. Viene confermato quello che sostenemmo un anno fa, cioè come quel provvedimento reintroducesse la privatizzazione dei servizi pubblici e calpestasse la volontà dei cittadini.

La sentenza ribadisce con forza la volontà popolare espressa il 12 e 13 giugno 2011 e rappresenta un monito al Governo Monti e a tutti i poteri forti che speculano sui beni comuni. Dopo la straordinaria vittoria referendaria costruita dal basso, oggi è chiarito una volta per tutte che deve deve essere rispettato quello che hanno scelto 27 milioni di italiani: l’acqua e i servizi pubblici devono essere pubblici.

Si scrive acqua, si legge democrazia!

Pubblicato da: perlacqua | 22 maggio 2012

2 Giugno 2012 – La repubblica siamo noi!

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Roma, sabato 2 Giugno 2012
Ore 15.00 P.zza della Repubblica

LA REPUBBLICA SIAMO NOI

Manifestazione nazionale


Per l’attuazione del risultato referendario, per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia, per un’alternativa alle politiche d’austerità del Governo e dell’Europa


Ad un anno
dalla straordinaria vittoria referendaria, costruita da una partecipazione sociale senza precedenti, il Governo Monti e i poteri forti si ostinano a non riconoscerne i risultati e preparano nuove normative per consegnare definitivamente la gestione dell’acqua agli interessi dei privati, in particolare costruendo un nuovo sistema tariffario che continua a garantire i profitti ai gestori.

Non solo. Da una parte BCE, poteri forti finanziari e Governo utilizzano la crisi economico-finanziaria per rendere definitive le politiche liberiste di privatizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici, di smantellamento dei diritti del lavoro, del welfare e dell’istruzione, di precarizzazione dell’intera vita delle persone. Dall’altra le politiche d’austerità ridimensionano il ruolo dell’intervento pubblico per poi alimentare l’idea che la crescita sia possibile solo attraverso investimenti privati, che in realtà si appropriano dei servizi e devastano il territorio.

E’ in atto il tentativo di imporre definitivamente il dominio delle “esigenze dei mercati” sulla democrazia, ovvero il diritto di tutte e di tutti a decidere collettivamente sul proprio presente e futuro.

Il 2 giugno è da sempre la festa della Repubblica, ovvero della res publica, di ciò che a tutte e tutti appartiene. Una festa ormai da anni espropriata alle donne e agli uomini di questo Paese e trasformata in parata militare, come se quella fosse l’unica funzione rimasta ad un “pubblico”, che si vuole progressivamente consegnare agli interessi dei grandi gruppi bancari e dei mercati finanziari.

Ma la Repubblica siamo noi.

Le donne e gli uomini che nella propria quotidianità ed in ogni territorio lottano per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per un welfare universale e servizi pubblici di qualità, per la dignità del lavoro e la fine della precarietà, per il diritto alla salute e all’abitare, per l’istruzione, la formazione e la conoscenza, per la trasformazione ecologica della produzione, a partire dal Forum Alternativo dei Popoli di Rio+20, per politiche di pace e cooperazione.

Le donne e gli uomini che, come nel resto d’Europa, pensano che i beni comuni siano fondamento di un nuovo modello produttivo e sociale.

Le donne e gli uomini che dentro la propria esperienza individuale e collettiva rivendicano una nuova democrazia partecipativa, dentro la quale tutte e tutti possano contribuire direttamente a costruire un diverso futuro per la presente e le future generazioni.

Crediamo sia giunto il momento in cui siano queste donne e questi uomini a riempire la piazza del 2 giugno.

Con l’allegria e la determinazione di chi vuole invertire la rotta.

Con la consapevolezza di chi sa che il futuro è solo nelle nostre mani.

www.acquabenecomune.org

Pubblicato da: perlacqua | 21 dicembre 2011

Consegna delle firme

Il 21 dicembre sono state consegnate a Trieste al Presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz le circa 5.000 firme raccolte in tutta la Regione per l’Appello per l’acqua pubblica. La consegna è avvenuta da parte di una delegazione del Comitato 2 Sì per l’Acqua Bene Comune e alla presenza di un gruppo di Consiglieri Regionali.

Pubblicato da: perlacqua | 19 dicembre 2011

Consegna Appello per l’Acqua pubblica

   

Invito atto di Consegna firme e conferenza stampa 

Il Comitato Referendario 2Sì per l’Acqua Bene Comune consegnerà al Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia l’appello per l’Acqua pubblica

mercoledì 21 dicembre 2011 – ore 15.00

palazzo Consiglio Regionale FVG p.zza Oberdan – Trieste

seguirà ore 15.30 incontro con la stampa  – sala azzurra

Mercoledì 21 dicembre 2011 alle ore 15.00 una delegazione del Comitato 2 Sì per l’Acqua Bene Comune del Friuli Venezia Giulia consegnerà al Presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz, le oltre 5.000 firme raccolte in tutta la Regione per il nuovo Appello per un gestione dell’acqua pubblica, partecipata e sostenibile.

Al termine della consegna, alle 15.30, nella Sala Azzurra del Palazzo del Consiglio regionale il Comitato incontrerà i giornalisti per una conferenza stampa che illustrerà i contenuti e le proposte presentate dal Comitato al Consiglio Regionale, affinchè anche la normativa regionale recepisca gli esiti del refendum popolare.

 “Sono passati solo 6 mesi dai referendum sull’acqua, quando oltre 25 milioni di cittadini italiani e oltre 500.000 del Friuli Venezia Giulia, hanno inequivocabilmente scelto di non affidare ai privati e alla logica del profitto la gestione dell’acqua” spiegano i referenti del Comitato. “Sembrano passati secoli! In Italia, con la recenti manovre economiche, si sta tentando di reintrodurre la privatizzazione dei servizi pubblici locali anche se per ora viene escluso dai servizi pubblici locali quello idrico”.

“Anche la nostra Regione, intervenendo con un Disegno di Legge, ha tentato di limitare lo straordinario esiti referendario riproponendo la possibilità di affidare a privati la gestione dell’acqua, per di più affidando compiti di comando alle Province che dovrebbero essere presto abolite!! In Friuli Venezia Giulia è dunque di nuovo in pericolo l’acqua pubblica!”

“Noi – affermano ancora i referenti del Comitato – intendiamo far valere la volontà espressa dai cittadini contrastando tutti i tentativi di limitare o rovesciare l’esito dei referendum, al momento con le migliaia di firme raccolte per il nuovo appello per l’acqua pubblica e successivamente con altre iniziative che portino anche nella nostra Regione ad una gestione dell’acqua interamente pubblica, partecipata e sostenibile.”

Comitato “ 2 SI PER L’ACQUA PUBBLICA FVG”  

Trieste: Tiziana Cimolino 328 7908116
Udine: Marco Iob 335 444178
Pordenone: Michele Negro 3384475550 e Ferruccio Nilia 3339977995
Gorizia: Giovanni Dean 340 8219052

Pubblicato da: perlacqua | 30 settembre 2011

Firma l’Appello per l’acqua

FIRMA ANCHE TU IL NUOVO APPELLO PER L’ACQUA PUBBLICA!

IN FRIULI VENEZIA GIULIA DI NUOVO
IN PERICOLO L’ACQUA PUBBLICA

La Giunta regionale, con una nuova legge ,vorrebbe cancellare la volontà popolare espressa nei referendum di giugno

Firma anche tu l’appello del Comitato “2 Sì per l’Acqua bene Comune” del Friuli Venezia Giulia contro questa proposta di legge che, se approvata, sosterrebbe la privatizzazione del servizio idrico; chiediamo, invece, una gestione totalmente pubblica, partecipata, con un ruolo centrale dei Comuni e tariffe che garantiscano il minimo vitale per tutti e colpiscano gli sprechi.

Clicca qui per firmare l’appello!

Scarica il testo completo dell’appello per l’acqua

Scarica il file per raccogliere le firme (formato Word, dimensione A3)

eppure 4 mesi sono passati dai referendum di giugno, ma sembrano secoli: allora 27 milioni di cittadine/i avevano scelto per la tutela dei beni comuni, verso una società equa e rispettosa delle generazioni future.

I governi europei, ora, utilizzano la grave crisi economica per imporre ai loro cittadini tagli e svendita dei beni comuni, dei servizi e spese per grandi e inutili opere pubbliche.

In Italia, con la manovra di agosto si reintroduce la privatizzazione dei servizi pubblici locali (anche se viene per ora esclusa l’acqua) mettendo a rischio trasporti e gestione dei rifiuti, ad esempio.

La nostra Regione non si tira indietro e, in una riforma del Servizio Idrico Integrato, che sta per approvare, intende riproporre la possibilità di privatizzare la gestione dell’acqua, per di più affidando compiti di comando alle Province (ma non dovevano abolirle?).

Il Comitato “2 Sì per l’Acqua bene Comune” del Friuli Venezia Giulia reagisce a questo tentativo di rovesciare l’esito dei  referendum e propone ai cittadini di aderire ad un appello “Per una gestione dell’acqua pubblica, partecipata e sostenibile”.
L’appello afferma i seguenti principi:

  • l’acqua è un bene comune che va preservato, con l’adeguata programmazione di tutti i suoi usi, per le future generazioni
  • deve essere privilegiata la gestione pubblica fuori dalle regole della concorrenza
  • deve essere fatto un un bilancio delle risorse e delle necessità per ogni bacino idrografico
  • i Comuni devono poter scegliere la modalità di gestione del servizio idrico integrato
  • deve essere assicurata la partecipazione dei cittadini alle decisioni più importanti
  • l’acqua è un diritto umano fondamentale tutelato attraverso l’erogazione gratuita di un quantitativo minimo vitale e tariffe progressive per ridurre gli sprechi.

Clicca qui per firmare l’appello!

Pubblicato da: perlacqua | 29 settembre 2011

Conferenza stampa 30 settembre 2011

Conferenza Stampa di lancio del nuovo Appello per l’acqua pubblica del Comitato Referendario

“2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE”

VENERDI’ 30 SETTEMBRE ORE 11.30 – Sede della Regione Friuli Venezia Giulia

Udine – Via Sabbadini, 31 – Sala Svevo

In Friuli Venezia Giulia è di nuovo in pericolo l’acqua pubblica!

La Giunta regionale, con una nuova legge, vorrebbe cancellare la volontà popolare espressa nei referendum di giugno

Sono passati solo 4 mesi dai referendum sull’acqua, quando oltre 25 milioni di cittadini italiani hanno inequivocabilmente scelto di non affidare ai privati e alla logica del profitto la gestione dell’acqua.

Sembrano passati secoli! In Italia, con la manovra di agosto si reintroduce la privatizzazione dei servizi pubblici locali, anche se per ora viene esclusa dai servizi pubblici locali quello idrico.  

La nostra Regionesegue l’onda privatistica nazionale e in una riforma del Servizio Idrico Integrato che sta per approvare intende riproporre la possibilità di privatizzare la gestione dell’acqua, per di più affidando compiti di comando alle Province che potrebbero essere presto abolite!! In Friuli Venezia Giulia è dunque di nuovo in pericolo l’acqua pubblica!

            Il Comitato regionale 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE intende far valere la volontà espressa dai cittadini e contrastare il tentativo di rovesciare l’esito dei referendum e vuole proporre quindi a tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia di sottoscrivere l’appello pubblico “Per una gestione dell’acqua pubblica, partecipata e sostenibile”.

L’appello e le prossime mosse del Comitato Referendario del Friuli Venezia Giulia verranno presentati nel corso della conferenza stampa che si terrà VENERDI’ 30 SETTEMBRE alle 11.30 a Udine nella sede della regione Friuli Venezia Giulia in Via Sabbadini, 31 – (Sala Svevo).

Interverranno:

>   Massimo Moretuzzo, Comitato 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE del Friuli Venezia Giulia

>   Michele Negro, Comitato 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE del Friuli Venezia Giulia

>   Marco Iob, Comitato 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE del Friuli Venezia Giulia

>  Lorenzo Croattini, Assessore all’Ambiente del COMUNE DI UDINE

Franceschino Barazzutti, AGHE DI MONT, coordinamento dei Comitati per l’acqua pubblica della montagna

 Con cortese invito di partecipazione alla Conferenza Stampa e massima diffusione.

Pubblicato da: perlacqua | 4 agosto 2011

Conferenaza stampa 4 agosto 2011

Comunicato stampa del Comitato Refendario 2 SI per l’Acqua bene comune del Friuli Venezia Giulia, emesso nella Conferenza stampa del 4 agosto 2011

 

Il 21 luglio è entrato in vigore il decreto del Presidente della Repubblica che sancisce l’abrogazione ufficiale delle norme sulla privatizzazione dell’acqua. Il 12 e 13 giugno circa 26 milioni di italiani di cui oltre 530.000 cittadini del Friuli Venezia Giulia, hanno votato SI all’abrogazione di queste norme indicando una chiara volontà di mantenere il bene comune acqua fuori dalle logiche del mercato e del profitto e riportarlo nelle mani del pubblico e dei cittadini.

 

Riteniamo che un voto popolare così partecipato e così netto nel risultato – spiega Massimo Moretuzzo, uno dei membri del Comitato “2 SI per l’Acqua bene comune” – imponga alle istituzioni nazionali, regionali e locali l’avvio di un percorso di ripubblicizzazione della gestione dell’acqua, così come sta succedendo in diversi Paesi e città d’Europa.

Chiediamo che l’esito del voto sul I quesito referendario (l’abolizione del Decreto Ronchi) determini anche nella nostra Regione, che sarà comunque costretta a mettere mano alla legge regionale sull’acqua (L.R. 13/2005) entro quest’anno, una svolta verso:

– una gestione completamente pubblica dell’acqua, che faccia uscire i privati dal servizio idrico integrato;

– una maggiore autonomia dei comuni, soprattutto per le zone montane, nella gestione dei servizi;

– un coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte sul tema acqua, attraverso le modalità della democrazia partecipativa;

– l’avvio di politiche concrete di riduzione degli sprechi e del consumo di acqua minerale in bottiglia, a tutela dell’acqua di rubinetto, più economica e sostenibile dal punto di vista ambientale

Allo stesso modo chiediamo che l’applicazione di quanto previsto dal II quesito referendario (l’abolizione della remunerazione del capitale investito attraverso la tariffa), determini da parte delle AATO una immediata rivisitazione del calcolo delle tariffe, che non devono più contenere quel 7% di remunerazione del capitale investito che è stata dichiarata illegittima dal voto popolare.

Alle richieste formulate alla Regione FVG e alle AATO, si aggiunge la richiesta ai Comuni, in particolare di Udine e Trieste, di avviare immediatamente dei percorsi istituzionali che riportino la gestione dell’acqua di queste città in mano completamente pubblica.

Le nostre proposte dettagliate e le tappe per raggiungere questi obiettivi saranno presentati sabato 17 settembre a Pesariis (Ud), a conclusione della Scuola estiva della Decrescita, in una giornata dedicata interamente ai beni comuni e all’acqua. Interverrà Alberto Lucarelli, il neo assessore ai beni comuni del Comune di Napoli, che è stato anche uno dei giuristi che ha redatto i quesiti referendari sull’acqua.

Napoli è un Comune “apripista” nel contesto italiano: nella prima seduta della nuova giunta del Sindaco De Magistris è stata assunta la delibera che prevede la ripublicizzazione della società di gestione del Servizio Idrico Integrato; insieme a Lucarelli intendiamo dunque individuare un percorso fattibile di ripublicizzazione anche per la nostra Regione.

 

Il protagonismo dei Comuni nella prosecuzione della campagna regionale per l’acqua bene comune avrà una nuova occasione di manifestarsi l’8 agosto p.v. a Cercivento, in occasione della consegna al Comune di Cercivento della Bandiera Verde di Legambiente; tale premio, che sarà consegnato dal Presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, – spiegano Elia Mioni di Legambiente e i rappresentanti del Comitato Aghe di Mont – è motivato dal fatto che Cercivento è il Comune italiano che ha visto la percentuale di votanti al referendum più alta di tutta l’Italia (76,32% con il 98,5% di Sì).

 

La mobilitazione di migliaia di cittadini e centinaia di associazioni e movimenti sociali che si è verificata nella campagna referendaria – aggiunge Don Pierluigi Di Piazza, del Centro di Accoglienza Balducci – dimostra una nuova sensibilità attorno al tema dei beni comuni e dei diritti inalienabili delle persone e delle comunità. A partire dall’acqua oggi è pertanto possibile e doveroso pensare a modalità di gestione delle risorse e dei territori che mettono al centro la sostenibilità, la democrazia, la partecipazione e i diritti di tutti, non i privilegi di pochi. Il Centro Balducci ha chiamato il Comitato referendario – continua Don Di Piazza – a collaborare nella realizzazione dei lavori del convegno annuale del Centro, in particolare nell’organizzazione della giornata del 2 ottobre quando le acque provenienti da diversi Paesi del mondo e dai diversi fiumi della nostra regione si uniranno insieme nel Lago di Cavazzo a simboleggiare l’universalità del bene comune acqua e dei movimenti che lo difendono.

Pubblicato da: perlacqua | 3 agosto 2011

Conferenza Stampa 4 agosto 2011

GIOVEDI’ 04 AGOSTO ORE 11.15 – Sede della Regione Friuli Venezia Giulia

Via Sabbadini, 31 – UDINE – Sala Svevo

Conferenza Stampa di Presentazione delle iniziative  del Comitato Referendario “2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE” del FVG

 

Il 21 luglio è entrato in vigore il decreto del Presidente della Repubblica che sancisce l’abrogazione ufficiale delle norme sulla privatizzazione dell’acqua. Il 12 e 13 giugno circa 27 milioni di italiani di cui oltre 530.000 cittadini del Friuli Venezia Giulia, hanno votato SI all’abrogazione di queste norme indicando una chiara volontà di mantenere il bene comune acqua fuori dalle logiche del mercato e del profitto e riportarlo nelle mani del pubblico e dei cittadini.

Un voto popolare così partecipato e così netto nel risultato ha scardinato dunque il percorso di privatizzazione che anche nella nostra Regione avrebbe dovuto concretizzarsi; ciò che ora sta avvenendo è un tentativo trasversale di ridurre la portata storica di questo voto popolare cercando di mantenere lo “status quo” ed evitare di intraprendere un vero e proprio percorso di ripublicizzazione, come alcuni Enti locali in Italia stanno iniziando a fare e altri in Europa hanno già realizzato.

Il Comitato Referendario “2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE” del FVG non va in vacanza e prepara le proposte, le strategie e le azioni da mettere in atto durante l’estate e nel prossimo autunno che saranno presentate alla stampa nel corso della Conferenza Stampa in programmaGIOVEDI’ 04 AGOSTO ORE 11.15, nella sede di Udine della Regione Friuli Venezia Giulia, Via Sabbadini 31, Sala Svevo.

Il programma di iniziative del Comitato referendario del Friuli Venezia Giulia riguarderà sia gli aspetti Istituzionali (cambiamenti alla legge sul Servizio Idrico Integrato) sia le iniziative pubbliche sul territorio regionale rivolte a tutti i cittadini per informarli su come procede l’applicazione della volontà popolare dopo la vittoria referendaria.

Sono stati invitati i consiglieri regionali componenti la IV commissione consiliare della regione in quanto commissione competente alla discussione delle modifiche della legge sulla gestione dell’acqua.

 Interveranno:
Massimo Moretuzzo, Comitato 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Pierluigi Di Piazza, Centro di Accoglienza Ernesto Balducci

Rappresentante di Aghe di Mont: coordinamento dei Comitati per l’acqua pubblica della montagna

Elia Mioni , Legambiente Friuli Venezia Giulia

 Saranno presenti anche diversi rappresentanti delle realtà aderenti al Comitato refendario.

Con cortese invito di partecipazione alla Conferenza Stampa e massima diffusione.

Per il Comitato refendario Marco Iob acqua@cevi.coop

Pubblicato da: perlacqua | 10 giugno 2011

Festa di chisura campagna referendaria

Festa di chiusura della campagna referendaria “4 VOLTE SI’ “

Udine, Piazza S Giacomo, dalle ore 18.00 alle ore 23.30

PROGRAMMA DELLA SERATA

Presenta Claudio Moretti

18.00
Saluto del sindaco di Udine Furio Honsell

18.10
Intervento
Comitato Referendario “2 SI per l’Acqua Bene Comune FVG” – Marco Iob (CeVI)
Comitato Referendario “Vota si per fermare il Nucleare” – Elia Mioni (Legambiente)

18.20
Pausa musicale – Intervento di animazione a cura delle Donne InUdine

18.45
Intervento
Stefano Pustetto – Consigliere Regionale SEL
Pierluigi di Piazza – Centro Accoglienza Balducci di Zugliano (UD)

18.55
Pausa musicale – Performance de Il cuore rivelatore (teatro Luigi Bon di Colugna)

19.20
Intervento
Debora Serracchiani – Segretario Regionale PD
Claudio Stacul – UIL Udine

19.30
Pausa musicale – Coro La Tela

19.55
Intervento
Ennio Agnola – Consigliere Idv
Roberto Pizzutti – Presidente WWF FVG

20.05

Pausa musicale – DJ set Enrico Zaninotto

20.30
Intervento
Kristian Franzil – Segretario Regionale PRC
Luciano Rapotez – ANPI FVG

20.40
Pausa musicale – Letture musicali sul tema dell’acqua bene comune

21.05
Intervento
Andrea Castiglione – Segretario Provinciale P.S.I. Udine
Eddi Gomboso – Presidente CAFC

21.15
Pausa musicale –  DJ set Enrico Zaninotto

21.40

Intervento
 Massimo Buccheri – ARCI
Abdou Faye – Segreteria Regionale CGIL

Rappresentante Comitati difesa acqua della Carnia

 Dalle 22.00 in poi

Concerto finale Dodi e i Monodi

Scarica il programma: Festa campagna referendaria

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